Recensione "In fuga con la Flebo" di Josephine Mark
Bungiorno cari lettori! Come state? Siete già rentrati al lavoro dopo qesto periodo natalizio? Come promesso sono tornata, con nuove recensioni e nuove letture. Ho sentito il bisogno di riapprodare su questi schermi e queste pagine dopo un intero anno di silenzio. Perchè? Per me. Succede a volte di aver bisongo di ritrovare se stessi e riprendere in mano ciò che siamo stati e siamo. Una sorta di "terapia" per l'anima. E a proposito di terapia, oggi voglio parlarvi di una grafic novel che scalda in cuore, ricca di dolcezza e spunti di riflessione legata a una tematica molto particolare e delicata: la malattia. Come sempre fatemi sapere nei commenti se la conoscete!
TITOLO:
In fuga con la flebo
AUTORE: Josephine Mark
EDITORE: Valentina Edizioni
PAGINE: 192
PREZZO: 14,90€
GENERE:Grafic Novel, malattia, amicizia Trama:Questo è troppo anche per il lupo più scafato! Quando un coniglio gli salva la vita, il lupo si trova all’improvviso a dover ricambiare. Codice dei Lupi, non si scappa. Ma anche per il coniglio non è mica facile, costretto a trascinarsi dietro una scomodissima flebo e un chilometrico piano terapeutico. Ora ci mancava solo un lupo! Ma questo lupo qui è… speciale. E bisogna riconoscerlo: sa cavarsela in ogni situazione.
Emozionante. Riflessivo. Resiliente.
Coniglio e Lupo, preda e predatore: due animali così diversi e distanti uniti da un unico destino. La vita. Si perché Coniglio è molto malato, non può vivere senza le sue dosi quotidiane di farmaci e senza la sua “maledettissima” flebo e sarà proprio questo bastone di metallo a salvare la vita a Lupo: e un patto è un patto! Coniglio salva Lupo e Lupo prima o poi dovrà ricambiare. Inizia così la fuga, nella stagione della caccia con il meteo avverso di Lupo e Coniglio... Si addentreranno in una avventura al limite della sopravvivenza: una lotta contro il tempo, la fuga dal cacciatore e dalla morte. Una metafora della vita in lotta con la malattia e la morte che incalza: il piccolo coniglio perderà il pelo completamente, quelle flebo lo stancano e lo indeboliscono. Non vi ricorda nulla? Sono sicura di sì. Una riflessione importante e delicata su una tematica presente e spesso taciuta, eppure presente e spesso nascosta: la malattia. Il piccolo coniglio sta facendo la chemio terapia. E il cacciatore altro non è che la metafora della malattia stessa, che insegue coniglio (e di conseguenza Lupo) con un solo scopo. Una lettura per grandi e piccini, ricca di sensibilità e comprensione che pone l’attenzione attraverso un doppio punto di vista: coniglio, il piccolo “paziente” e Lupo, il grande caregiver, colui che si occupa di chi ha più bisogno. Lupo, affaticato, protettivo e a volte arrabbiato… eppure è lì, premuroso e preoccupato. Vuole un po’ ricordarci che in una relazione si è sempre in due: due personaggi, una storia, due visioni. Entrambi affrontano una sfida, soffrono e gioiscono a modo loro perchè anche chi è in una posizone di cura sente un peso, ed ogni cosa è in funzione del benessere dell'altro anche quando tutto sembra finito. Un’amicizia che va oltre le differenze, oltre l’istinto e la natura perché ciò che importa va oltre a quello che la società ci impone.
Consigliato.
Best Wishes ♥
Lu



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